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	<title>The Linux Mint Planet &#187; Mint-Italia</title>
	<link>http://www.linuxmint.com/planet/</link>
	<description>The Linux Mint Planet &#187; Mint-Italia</description>
	<generator>Gregarius 0.6.0</generator>
	<language>en</language>
	<item>
		<title>Mint-Italia: Flash News: nuovo Google Translate</title>
		<link>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=447</link>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 23:20:27 +0100</pubDate>
		<guid>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=447</guid>
	    				<author>doc54</author>		
				<content:encoded><![CDATA[	//  
// <ins><ins></ins></ins>
<p></p>

<em>Fonte: IlariaLab</em>


<p></p>
<p>Il servizio gratuito per la traduzione di testi e pagine web “<a title="strumenti per le lingue" href="http://www.google.it/language_tools">Strumenti per le lingue</a>” offerto da Google si aggiorna.</p>
<p>Da oggi infatti con il nuovo Google Translete è possibile tradurre i propri testi in tempo reale (mentre si digita) e ascoltare il testo tradotto in inglese con una voce sintetizzata.</p>
<p>Traducendo un testo qualsiasi con il “vecchio traduttore” è stato impostato un redirect automatico alla pagina con la nuova traduzione in real time… ma vi basterà seguire <a title="google translate" href="http://translate.google.it/">questo indirizzo</a> per accedere direttamente al nuovo servizio.
<p>//  
// <ins><ins></ins></ins></p> ]]></content:encoded>
</item>
<item>
		<title>Mint-Italia: Mozilla Weave in beta</title>
		<link>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=445</link>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 13:38:53 +0100</pubDate>
		<guid>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=445</guid>
	    				<author>doc54</author>		
				<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Fonte: OpenSource</em></p>
<p>Mozilla Weave viene <a title="Annuncio di Mozilla Weave Beta" href="http://mozillalabs.com/weave/2009/11/16/first-beta-of-weave-sync-add-on-now-available/">portato in fase di Beta</a>. La Mozilla Foundation ha annunciato proprio in questi giorni la disponibilità di una nuova versione dell’add-on Weave Sync e l’entrata del servizio Web nella fase di Beta Testing.</p>
<p><a title="Mozilla Weave" href="http://labs-newdomain.stage.mozilla.com/weave/">Mozilla Weave</a> è un progetto ambizioso che mira a costruire un servizio di sincronizzazione remoto associato ai browser Firefox e Fennec. Usando Weave Sync, il primo add-on Firefox/Fennec sviluppato per l’occasione, sarà possibile sincronizzare su un server Mozilla Weave o su un proprio clone Weave le informazioni contenute nel browser: i bookmark, i tab aperti, le password, i valori dei form, e l’history di navigazione. Queste informazioni saranno accessibili da tutte le altre istanze di Firefox/Fennec che utilizziamo.</p>
<p>Mozilla Weave quindi comprende sia un sistema server che una parte client. La Mozilla Foundation mette a disposizione i propri server, ma l’utente può decidere di crearne uno <a title="Setup di un server Weave" href="https://wiki.mozilla.org/Labs/Weave/0.3/Setup/Server">proprio</a>. Le informazioni vengono <a title="Cifratura usata in Mozilla Weave" href="https://wiki.mozilla.org/Labs/Weave/Crypto">criptate</a> prima di essere salvate, e sono associate ad un apposito account.</p>
<p>Con il rilascio della versione Beta il team dei Mozilla Labs intende fornire un prodotto più completo. Sia l’usabilità che le prestazioni sono state migliorate e perfezionate. Infatti l’algoritmo di sincronizzazione utilizza ora uno schema di “incremental sync“. I dati vengono sincronizzati in maniera incrementale e in background, durante il normale utilizzo del browser. Inoltre hanno la precedenza i dati che sono utilizzati più frequentemente.</p>
<p>Attenzione. Mozilla Weave richiede Firefox 3.5 o superiore. Inoltre bisogna aggiornare gli add-on di tutte le istanze di Firefox che utilizziamo.</p>
<p>Una nota finale dovuta. Mozilla Weave si contrappone per certi versi alla nuova funzionalità di sincronizzazione bookmark <a title="Chrome aggiunge la sincronizzazione dei bookmark" href="http://www.oneopensource.it/10/11/2009/chrome-aggiunge-la-sincronizzazione-dei-bookmark-video/">implementata</a> di recente in Google Chrome. In effetti a ben pensare il passo che Google deve compiere per offrire un servizio simile a quello offerto da Mozilla Weave è breve. La rivalità tra i browser oramai si sposta anche in altri ambiti e settori, quelli dei servizi Web. Concordate con questa visione?</p>
<p> </p>

<p>Tags: <a href="http://www.oneopensource.it/tag/fennec/">fennec</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/sincronizzazione/">sincronizzazione</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/weave/">weave</a> ]]></content:encoded>
</item>
<item>
		<title>Mint-Italia: Rilasciato Fedora 12</title>
		<link>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=442</link>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 13:31:52 +0100</pubDate>
		<guid>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=442</guid>
	    				<author>doc54</author>		
				<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Fonte: OpenSource</em></p>
<p>La notizia era nell’aria ma solo nel tardo pomeriggio di ieri è stato ufficializzata la disponibilità di Fedora 12 Constantine. Arrivata a distanza di meno di cinque mesi dalla precedente <a title="Fedora 11 Leonidas" href="http://www.oneopensource.it/10/06/2009/rilasciata-fedora-11-leonidas/">Leonidas</a>, Fedora 12 porta una notevole quantità di novità, strizzando l’occhio ai power-user.</p>
<p>Gli sviluppatori hanno pubblicato una pagina riassuntiva con l’<a title="Most important Fedora 12 features" href="http://fedoraproject.org/wiki/Fedora_12_one_page_release_notes">elenco delle funzionalità più evidenti</a> introdotte in Constantine ma è leggendo l’<a title="Fedora 12 Constantine announcement" href="http://fedoraproject.org/wiki/Fedora_12_Announcement">annuncio ufficiale</a> che ci si rende conto del lavoro svolto, anche grazie al supporto economico di Red Hat.</p>
<p>Novità si rilevano sia sul fronte desktop con aggiornamenti vari (KDE, GNOME, Network-Manager, Ogg Theora, etc) e la disponibilità di un ambiente Moblin sia su quello del supporto hardware: Fedora 12 offre infatti ottimizzazioni per i processori Atom (presenti su quasi tutti i netbook), supporto all’accelerazione 3D sulle più recenti schede AMD, un Bluetooth più intelligente (che si spegne quando non utilizzato), maggiore integrazione con le tecnologie di virtualizzazione e molto altro ancora.</p>
<p>A differenza di quanto avviene in Ubuntu (e in altre distribuzioni), gli aggiornamenti di Fedora 12 richiederanno meno banda/spazio su disco grazie all’impiego della compressione XZ e, soprattutto, all’adozione di yum-presto, un plugin per Yum che si occupa di trasferire solo le parti di un pacchetto effettivamente cambiate.</p>
<p>Per chi fosse interessato ad installare Fedora 12 segnaliamo, ovviamente, la <a title="Fedora 12 Constantine download" href="http://fedoraproject.org/it/get-fedora-all">pagina dei download</a>, quella delle <a title="Fedora 12 Constantine release notes" href="http://docs.fedoraproject.org/release-notes/f12/en-US/html-single/">note di rilascio complete</a> e quella dei <a title="Fedora 12 Constantine common bugs" href="http://fedoraproject.org/wiki/Common_F12_bugs">problemi noti</a>.</p>
<p>Di seguito trovate anche una galleria della versione GNOME: il prima possibile ne pubblicheremo anche una dedicata a KDE. A proposito, gli utenti Fedora preferiscono lo gnomo o il draghetto?</p>
<table>

<tr>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/700/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_b1db836911a6ed6d3e7c377253261a8a.jpg" alt="" /></a></td>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/701/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_ad156a27e1819d35b1a075cf0230d275.jpg" alt="" /></a></td>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/702/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_74125062ef123d523f07d199c0e8094a.jpg" alt="" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/704/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_8fc15bae7bb4934270cfbb3b62223e10.jpg" alt="" /></a></td>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/705/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_b29d678dd9c51a066fdaf72937a8b21a.jpg" alt="" /></a></td>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/706/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_19120e660dbc0238443462437a0b0a55.jpg" alt="" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/707/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_da948c8daa5a1a8296e3e3e6977e523b.jpg" alt="" /></a></td>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/708/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_01c917b444a06f914f0134aa68d04516.jpg" alt="" /></a></td>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/709/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_33fc6109f93c9f92e9aa5ab7c05a86c7.jpg" alt="" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/710/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_1ed676f747fc967ad0370ac790d87775.jpg" alt="" /></a></td>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/711/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_18d5414d4b85ce34c2d46ccc272cecec.jpg" alt="" /></a></td>
<td><a href="http://www.oneopensource.it/18/11/2009/rilasciata-fedora-12-constantine-innovazione-e-supporto-hardware-avanzato/galleria/3922/83/712/"><img src="http://www.oneopensource.it/wp-content/oneopensource.it_uploads/gallery/17-11-2009_22-20-45/TN_838fe3e4e8b8479501100ae0ac8cdf20.jpg" alt="" /></a></td>
</tr>

</table>
<p> Tags: <a href="http://www.oneopensource.it/tag/fedora/">fedora</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/fedora-12/">fedora 12</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/moblin/">moblin</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/netbook/">netbook</a></p> ]]></content:encoded>
</item>
<item>
		<title>Mint-Italia: Google Chrome OS: arriva domani.</title>
		<link>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=439</link>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 13:27:03 +0100</pubDate>
		<guid>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=439</guid>
	    				<author>doc54</author>		
				<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Fonte: OpenSource</em></p>
<p>Stando a quanto riportato sulle pagine di <a title="La presentazione di Google Chrome OS annunciata da TechCrunch" href="http://www.oneopensource.it/tag/chrome-os/">TechCrunch</a>, Google terrà nella mattinata di domani un evento, presso la propria sede di Mountain View, al fine di mostrare i progressi effettuati nello sviluppo di <a title="Tutti i post su Chrome OS" href="http://www.oneopensource.it/tag/chrome-os/">Chrome OS</a>.</p>
<p>Sebbene nei <a title="Google Chrome OS pronto al lancio" href="http://www.oneopensource.it/16/11/2009/google-chrome-os-pronto-al-lancio/">giorni scorsi</a> si era addirittura ipotizzato come imminente il rilascio del sistema operativo, o di una versione destinata al testing su larga scala, pare ora molto più probabile che bigG si limiterà al momento a fornire una panoramica sul funzionamento del prodotto, sciogliendo così i parecchi dubbi che lo circondano fin da quando venne annunciato, a sorpresa, nel luglio scorso.</p>
<p>Sundar Pichai e Matthew Papakipos, i due relatori coinvolti nel progetto e attesi alla conferenza di domani, dovrebbero quindi rendere noti alcuni dettagli in merito al S.O., uno su tutti la sua data di pubblicazione, che ad oggi appare probabile entro i primi mesi del 2010.</p>
<p>“Il dado è tratto”, dunque. La sfida di Google allo strapotere di Microsoft è stata lanciata e, considerando l’attenzione riservata dai grandi produttori ancor prima del suo debutto, pare che l’avvento di Chrome OS abbia tutte le carte in regola per rivelarsi un punto di non ritorno nel panorama dei sistemi operativi.</p>
<p>Ovviamente, le informazioni e i dettagli che verranno rivelati nel corso dell’evento, saranno prontamente riportati su queste pagine.</p>
<p> </p>

<p>Tags: <a href="http://www.oneopensource.it/tag/chrome-os/">chrome os</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/google/">google</a>
<p></p> ]]></content:encoded>
</item>
<item>
		<title>Mint-Italia: Firefoxal primo posto per vulnerabilità</title>
		<link>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=437</link>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 13:23:03 +0100</pubDate>
		<guid>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=437</guid>
	    				<author>doc54</author>		
				<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Fonte: OpenSource</em></p>
<p>È <a title="Firefox è il browser con più vulnerabilità" href="http://www.oneitsecurity.it/09/11/2009/firefox-e-il-browser-con-piu-vulnerabilita/">un risultato</a> che farà discutere, ma secondo uno studio pubblicato dalla società specializzata in sicurezza informatica Cenzic è Firefox a detenere il primato in quanto a numero di vulnerabilità.</p>
<p>La ricerca riguarda i primi sei mesi del 2009 e vede Firefox attestarsi solidamente al comando: il 44% di tutte le vulnerabilità scoperte nei browser hanno riguardato il figlio prediletto di Mozilla, mentre al secondo posto staccato di 9 lunghezze si è posizionato Safari di Apple (35%). Per trovare Internet Explorer bisogna andare al gradino più basso del podio: solo il 15% delle vulnerabilità appartiene al browser di mamma Microsoft. Fanalino di coda è Opera che con un misero 6% fa appena in tempo a non essere escluso dalla classifica.</p>
<p>Ironia a parte, è lo stesso CTO di <a title="Cenzic" href="http://www.cenzic.com/">Cenzic</a> Lars Ewe che spiega come leggere questa classifica e perché il primato di Firefox non significhi che il panda rosso sia effettivamente il meno sicuro.</p>
<p>Innanzitutto la classifica riguarda semplicemente il numero di vulnerabilità e non tiene conto della velocità con cui queste vengono risolte, specialità quest’ultima in cui Mozilla è campione. C’è da dire, inoltre, che buona parte dei problemi segnalati non riguardano il comportamento anomalo dei plugin e la sbagliata gestione di questi da parte del browser.</p>
<p>A partire dal nono update della versione 3.0, Firefox ha in parte risolto questo “errore” (stiamo parlando dei primi mesi del 2009). Le recenti release della 3.5 controllano inoltre che l’utente stia utilizzando sempre la versione più aggiornata dei plugin (ad esempio il Player Flash) e questo chiude ulteriori vie che potrebbero essere percorse da malware e aggressori.</p>
<p>Tornando ai numeri della classifica, bisogna inoltre dire che Firefox pubblica dettagliatamente tutte le vulnerabilità rilevate (è l’open source, “baby”) mentre gli altri browser “chiusi” possono tranquillamente turare un numero più o meno grande di falle anche con un singolo update, riducendo di fatto il totale delle vulnerabilità segnalate.</p>
<p>Cenzic quindi non ritiene che Firefox debba essere considerato un browser non sicuro. Anzi, utilizza le tecnologie Mozilla per costruire molti dei propri prodotti per la sicurezza, tra cui alcuni kit per l’analisi di vulnerabilità Cross-Scripting. Insomma: checché ne dicano i numeri, Firefox continua ad essere la scelta migliore per un Web sicuro.</p>
<p> </p>

<p>Tags: <a href="http://www.oneopensource.it/tag/firefox/">firefox</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/vulnerabilit%C3%A0-firefox/">vulnerabilità firefox</a> ]]></content:encoded>
</item>
<item>
		<title>Mint-Italia: VirtualBox con Teleporting</title>
		<link>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=428</link>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 23:19:24 +0100</pubDate>
		<guid>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=428</guid>
	    				<author>doc54</author>		
				<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Fonte: OpenSource</em></p>
<p>Gli sviluppatori SUN <a title="Annuncio VirtualBox 3.1 Beta" href="http://forums.virtualbox.org/viewtopic.php?f=15&amp;t=24458">hanno depositato</a> proprio in questi giorni una prima Beta Release di VirtualBox 3.1. L’obiettivo di questo lavoro è sia quello di migliorare le prestazioni che includere nuove funzionalità.</p>
<p>Probabilmente una delle novità più interessanti di VirtualBox 3.1 sarà quella del Teleporting. Con questa funzionalità sarà possibile effettuare una <a title="Live Migration su Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Live_Migration">“live migration”</a> della virtual machine. In pratica, la virtual machine in esecuzione su un Host A potrà essere <a title="Articolo Scientifico sulla Migrazione delle VM" href="http://www.cl.cam.ac.uk/research/srg/netos/papers/2005-migration-nsdi-pre.pdf">spostata (PDF)</a> a tempo di esecuzione su un secondo Host B e senza interruzioni di servizio. Ovviamente è da tenere in conto un minimo di tempo per la migrazione dei processi, quindi dei servizi, e in particolare quelli di rete da una postazione all’altra.</p>
<p>Altre novità attese per VirtualBox 3.1 sono:</p>
<ul>
<li>Multi-Snapshot: possibilità di creare più snapshot di una VM e di poterne poi riprenderne lo stato;</li>
<li>Accelerazione Video 2D per i guest su sistemi Windows;</li>
<li>L’interfaccia di rete connessa alla VM può essere modificata run-time;</li>
<li>Supporto sperimentale USB nel caso di Host OpenSolaris;</li>
<li>Supporto sperimentale EFI;</li>
<li>Supporto al network device VirtIO.</li>
</ul>
<p>DOWNLOAD: <a title="Repository <a href="HTTP"">[HTTP"]</a> href="http://download.virtualbox.org/virtualbox/3.1.0_BETA1/">repository HTTP</a>.</p>
<p> Tags: <a href="http://www.oneopensource.it/tag/virtualbox/">virtualbox</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/virtualbox-3.1/">virtualbox 3.1</a></p> ]]></content:encoded>
</item>
<item>
		<title>Mint-Italia: Lucid Lynx: quanto corre Ubuntu!</title>
		<link>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=426</link>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 23:15:22 +0100</pubDate>
		<guid>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=426</guid>
	    				<author>doc54</author>		
				<content:encoded><![CDATA[	<p>Se il buon giorno si vede dal mattino, allora la <a title="Ubuntu 10.04 Lucid Lynx" href="http://www.oneopensource.it/21/09/2009/ubuntu-1004-si-chiamera-lucid-lynx-video/">prossima versione LTS di Ubuntu</a>, 10.04 Lucid Lynx, potrebbe già partire con un bel vantaggio rispetto Karmic Koala: gli sviluppatori di Canonical hanno infatti annunciato che il suo codice sarà <a title="Ubuntu 10.04 Lucid Lynx to be based on Debian testing" href="https://lists.ubuntu.com/archives/ubuntu-devel-announce/2009-November/000636.html">basato sul ramo testing di Debian</a> e non su unstable.</p>
<p>Contrariamente a quanto potrebbe pensare qualcuno, non si tratta di una decisione presa per rispondere alle <a title="Critiche per Ubuntu 9.10 Karmic Koala" href="http://www.oneopensource.it/12/11/2009/ubuntu-910-karmic-koala-rilascio-deludente/">critiche sulla qualità di Karmic Koala</a> ma semplicemente della procedura standard per i <a title="Ubuntu LTS specs" href="https://wiki.ubuntu.com/LTS">rilasci di tipo LTS</a>, che richiedono una piattaforma più adatta ad essere mantenuta a lungo.</p>
<p>Regressioni e bugfix “problematici” verranno tagliati fuori da Lucid Lynx, così da consentire la realizzazione di un sistema meno innovativo ma, giusto per citare gli sviluppatori Debian, solido come una roccia.</p>
<p>Stando alla <a title="Ubuntu 10.04 Lucid Lynx roadmap" href="http://www.oneopensource.it/28/09/2009/arriva-la-roadmap-di-ubuntu-1004-lucid-lynx/">roadmap annunciata</a>, verranno rilasciate tre alpha mensili a partire da dicembre, con l’obiettivo di avere una prima beta nel mese di marzo e il rilascio finale nel mese di aprile (preceduto da un’altra beta e da una release candidate).</p>
<p>Se il freeze del ramo testing di Debian dovesse avvenire nei primi mesi del 2009 (come <a title="Freeze di Debian Squeeze in marzo 2010" href="http://www.oneopensource.it/19/10/2009/il-freeze-di-debian-squeeze-slitta-a-marzo/">annunciato</a>) c’è quindi la possibilità che le future Debian Squeeze e Ubuntu Lucid Lynx condividano parecchi aspetti del sistema.</p>
<p> Tags: <a href="http://www.oneopensource.it/tag/debian/">debian</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/lucid-lynx/">lucid lynx</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/ubuntu/">ubuntu</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/ubuntu-10.04/">ubuntu 10.04</a></p>
<p><a title="Segnala ai tuoi amici su Facebook" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.oneopensource.it/16/11/2009/ubuntu-1004-sara-basata-su-debian-testing/"> </a><a title="Segnala ai tuoi amici su Facebook" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.oneopensource.it/16/11/2009/ubuntu-1004-sara-basata-su-debian-testing/"></a></p> ]]></content:encoded>
</item>
<item>
		<title>Mint-Italia: Google Chrome OS pronto al lancio</title>
		<link>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=432</link>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 23:03:57 +0100</pubDate>
		<guid>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=432</guid>
	    				<author>doc54</author>		
				<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Fonte: OpenSource</em></p>
<p>Stando a quanto <a title="Annuncio imminente lancio di Google Chrome OS" href="http://www.techcrunch.com/2009/11/13/google-chrome-os-to-launch-within-a-week/">riportato</a> da TechCrunch, il lancio di Google Chrome OS potrebbe avvenire nei prossimi giorni, questa settimana o forse la prossima.</p>
<p>Sempre secondo TechCrunch ancora non è chiaro se questo primo lancio di Google Chrome OS sarà solo una preview, o il lancio di una versione di testing su larga scala. Fatto sta che negli ultimi mesi Google sembra abbia impiegato una intera “legione” di ingegneri nello sviluppo di driver per Google Chrome OS. Il primo obiettivo dell’azienda di Mountain View è quello di rendere Chrome OS usabile su quanti più dispositivi possibili, e questa usabilità richiede molti più driver di quanti ne abbia attualmente Linux.</p>
<p>Altro? Per chi ci segue già abbiamo rilevato alcune indiscrezioni su quella che potrebbe essere <a title="Chrome OS inizia a prendere forma?" href="http://www.oneopensource.it/14/10/2009/chrome-os-inizia-a-prendere-forma/">l’architettura</a> di Google Chrome OS. Si tratta però di un prodotto ancora avvolto dal mistero, e sono molte le cose che ancora non sono note. In giro per il Web sono comparse molti <a title="Falsa Preview di Chrome OS" href="http://www.techcrunch.com/2009/08/31/more-alleged-screenshots-of-google-chrome-os-my-what-big-icons-you-have/">“fake”</a> di Chrome OS, talvolta scambiati anche dagli addetti ai lavori per delle preview. Altre invece potrebbe essere più <a title="Le prime immagini di Google Chrome OS?" href="http://www.oneopensource.it/09/07/2009/le-prime-immagini-di-google-chrome-os/">attendibili</a>. Che sia una mossa del marketing di Google quella di “intorbidire le acque”?</p>
<p>Quel che è certo è che sono in molti a fare la corte a Google per accaparrarsi l’installazione del suo nuovo sistema operativo. La <a title="Annunciati i primi costruttori che supporteranno Chrome OS" href="http://www.oneopensource.it/10/07/2009/annunciati-i-primi-costruttori-che-supporteranno-chrome-os/">lista dei costruttori</a> si allunga sempre più. Inoltre già alcune compagnie, tra cui <a title="Google Chrome sarà preinstallato sui PC Sony" href="http://www.oneopensource.it/01/09/2009/google-chrome-sara-preinstallato-sui-pc-sony/">SONY</a>, hanno annunciato di essere in pole-position per il supporto a Google Chrome.</p>
<p>Ancora qualche giorno e forse vedremo qualche pezzetto di Google Chrome OS. Vedremo anche se le <a title="Canonical attacca Chrome OS" href="http://www.oneopensource.it/16/07/2009/canonical-attacca-chrome-os/">critiche</a> mosse da Canonical al nuovo progetto della Google sono motivate.</p> ]]></content:encoded>
</item>
<item>
		<title>Mint-Italia: Google Chrome OS pronto al lancio</title>
		<link>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=424</link>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 23:03:36 +0100</pubDate>
		<guid>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=424</guid>
	    				<author>doc54</author>		
				<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Fonte: OpenSource</em></p>
<p>Stando a quanto <a title="Annuncio imminente lancio di Google Chrome OS" href="http://www.techcrunch.com/2009/11/13/google-chrome-os-to-launch-within-a-week/">riportato</a> da TechCrunch, il lancio di Google Chrome OS potrebbe avvenire nei prossimi giorni, questa settimana o forse la prossima.</p>
<p>Sempre secondo TechCrunch ancora non è chiaro se questo primo lancio di Google Chrome OS sarà solo una preview, o il lancio di una versione di testing su larga scala. Fatto sta che negli ultimi mesi Google sembra abbia impiegato una intera “legione” di ingegneri nello sviluppo di driver per Google Chrome OS. Il primo obiettivo dell’azienda di Mountain View è quello di rendere Chrome OS usabile su quanti più dispositivi possibili, e questa usabilità richiede molti più driver di quanti ne abbia attualmente Linux.</p>
<p>Altro? Per chi ci segue già abbiamo rilevato alcune indiscrezioni su quella che potrebbe essere <a title="Chrome OS inizia a prendere forma?" href="http://www.oneopensource.it/14/10/2009/chrome-os-inizia-a-prendere-forma/">l’architettura</a> di Google Chrome OS. Si tratta però di un prodotto ancora avvolto dal mistero, e sono molte le cose che ancora non sono note. In giro per il Web sono comparse molti <a title="Falsa Preview di Chrome OS" href="http://www.techcrunch.com/2009/08/31/more-alleged-screenshots-of-google-chrome-os-my-what-big-icons-you-have/">“fake”</a> di Chrome OS, talvolta scambiati anche dagli addetti ai lavori per delle preview. Altre invece potrebbe essere più <a title="Le prime immagini di Google Chrome OS?" href="http://www.oneopensource.it/09/07/2009/le-prime-immagini-di-google-chrome-os/">attendibili</a>. Che sia una mossa del marketing di Google quella di “intorbidire le acque”?</p>
<p>Quel che è certo è che sono in molti a fare la corte a Google per accaparrarsi l’installazione del suo nuovo sistema operativo. La <a title="Annunciati i primi costruttori che supporteranno Chrome OS" href="http://www.oneopensource.it/10/07/2009/annunciati-i-primi-costruttori-che-supporteranno-chrome-os/">lista dei costruttori</a> si allunga sempre più. Inoltre già alcune compagnie, tra cui <a title="Google Chrome sarà preinstallato sui PC Sony" href="http://www.oneopensource.it/01/09/2009/google-chrome-sara-preinstallato-sui-pc-sony/">SONY</a>, hanno annunciato di essere in pole-position per il supporto a Google Chrome.</p>
<p>Ancora qualche giorno e forse vedremo qualche pezzetto di Google Chrome OS. Vedremo anche se le <a title="Canonical attacca Chrome OS" href="http://www.oneopensource.it/16/07/2009/canonical-attacca-chrome-os/">critiche</a> mosse da Canonical al nuovo progetto della Google sono motivate.</p>
<p> </p>

<p>Tags: <a href="http://www.oneopensource.it/tag/chrome-os/">chrome os</a>, <a href="http://www.oneopensource.it/tag/google/">google</a>
<p>// '); document.write('');
}
if (browName!='Netscape')
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</item>
<item>
		<title>Mint-Italia: Pulire menù del grub</title>
		<link>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=421</link>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 18:20:34 +0100</pubDate>
		<guid>http://linuxmint-italia.org/blog/?p=421</guid>
	    				<author>doc54</author>		
				<content:encoded><![CDATA[	<p><em><img src="http://www.arresojas.it/wp-content/uploads/2009/10/grub_prima-300x142.png" alt="" /><br />
</em></p>
<p><em>Chi come me aggiorna costantemente il sistema e di conseguenza il kernel, si troverà spesso all’accensione, alla schermata del grub una marea di kernel. Ora vediamo come pulire il menù del grub, iniziamo:</em></p>
<p><em>Vediamo che versione del kernel utilizziamo ( solitamente è il primo del menù del grub, ma per sicurezza controlliamo) con:</em></p>
<pre><em>uname -a</em></pre>
<p><em>Ed avremo qualcosa come :</em></p>
<pre><em>Linux gusions-laptop 2.6.28-14-generic i686 GNU/Linux

</em></pre>
<p><em>Ora vediamo un pò tutti i kernel che troviamo nella cartella /boot/ per vedere che è in più o in meno con :</em></p>
<pre><em>nautilus /boot/
</em></pre>
<p><em>e ora vediamo meglio il grub con:</em></p>
<pre><em>cat /boot/grub/menu.lst </em></pre>
<p><em> </em></p>
<p><em>Supponiamo che il kernel che non ci serve sia il kernel 2.6.28.11 eliminiamolo con un bel:</em></p>
<pre><em>sudo apt-get -s remove linux-image-2.6.28-11-generic
</em></pre>
<p><em>Se per qualche oscuro motivo il kernel da noi eliminato sarà presente nella schermata di grub, rimuoviamo la voce </em>editando il file menu.lst in /boot/kernel con:</p>
<pre><em><em>sudo gedit /boot/grub/menu.lst
</em></em></pre>
<p><em>E eliminiamo la relativa voce che va da title a initrd, in questo modo avremo un grub “pulito ed ordinato”</em><em>.</em></p>
<p><em>Per ora è tutto.</em></p>
<p><em>Saluti Gusions.<br />
</em></p>
<p>Tags: <a href="http://www.arresojas.it/tag/boot">boot</a>, <a href="http://www.arresojas.it/tag/gedit">gedit</a>, <a href="http://www.arresojas.it/tag/gnulinux">GNU/Linux</a>, <a href="http://www.arresojas.it/tag/grub">grub</a>, <a href="http://www.arresojas.it/tag/gusions">gusions</a>, <a href="http://www.arresojas.it/tag/kernel">kernel</a>, <a href="http://www.arresojas.it/tag/menu-lst">menu.lst</a>, <a href="http://www.arresojas.it/tag/sudo">sudo</a>
<p> </p> ]]></content:encoded>
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